gov renzi berlusconiNel maggio 2008 - quando Berlusconi si è insediato - gli occupati erano 23,13 milioni, nel novembre 2011 - quando Berlusconi si è dimesso - gli occupati erano 22,56 milioni.
Si sono cioè persi 570 mila posti di lavoro.

Nel febbraio 2014 - quando Renzi si è insediato - gli occupati erano 22,15 milioni, a settembre 2017 - ultimo dato disponibile, sotto il governo Gentiloni - gli occupati erano 23,13 milioni.
Si sono cioè guadagnati 987 mila posti di lavoro.

renzi lissone145Credo che si possa essere tutti soddisfatti della giornata di ieri. 
Abbiamo avuto l'opportunità di raccontare a Matteo Renzi una delle realtà più importanti del nostro territorio, la filiera del mobile e del design, e di farlo all'interno di un grande progetto di ascolto del Partito Democratico.

andiamo avanti10112017Mentre il dibattito nazionale continua ad accendersi su cose come la data delle elezioni, le alleanze e lo schema di gioco, credo sia giusto portare l'attenzione su almeno due fatti ugualmente importanti: è stata approvata dalla Camera la legge per il nuovo codice dello spettacolo, che ha visto il nostro Roberto Rampi tra gli artefici; prosegue la discussione sulla legge di bilancio, che verrà approfondita anche da noi nelle prossime settimane, come fatto in passato.

obiettivo 2018Il PD lavora e Giorgio Gori è ufficialmente in corsa.
Settimana scorsa a Napoli il PD ha gettato le basi per il lavoro che ci prepariamo a fare per i prossimi anni.
Come purtroppo speso capita nel dibattito a cui assistiamo ormai da molto tempo, l'attenzione che si riesce a dare ai momenti di elaborazione culturale, politica, ai famosi temi, contenuti, non pareggia e non supera mai lo spazio delle polemiche, delle schermaglie, dei retroscena. Io penso tuttavia che sia un risultato notevole che un grande Partito abbia tenuto una conferenza programmatica nella quale cominciare a costruire il proprio messaggio per l'Italia.

brianzeIl PD analizza il territorio attraverso tavoli tematici. Due appuntamenti per fare il punto sulla situazione attuale del territorio brianzolo della provincia di Monza e di quella di Lecco, in vista delle importanti consultazioni elettorali regionali e nazionali. È questo, sinteticamente, lo spirito che anima le due giornate di lavoro, organizzate dal Gruppo regionale del Pd, e intitolate ‘Brianze: progetti futuri per le terre e la gente al di qua e al di là del Lambro’.

responsabilitaIeri in Consiglio provinciale abbiamo discusso le linee programmatiche per il mandato del prossimo Presidente. Come Brianza Rete Comune (il gruppo che unisce PD, sinistra e mondo civico), abbiamo rimarcato come in questi anni sia stato fatto un lavoro che è partito da un dato di realtà, i cambiamenti in atto (la legge Delrio), i cambiamenti attesi e poi disattesi (la riforma costituzionale), la situazione effettiva del bilancio della provincia, la cui problematicità non abbiamo mai mancato di denunciare e di portare sui tavoli di discussione.

voting machines2Il 22 ottobre è passato, ma abbiamo dovuto aspettare fino alle 13 passate del 23 ottobre per conoscere finalmente i dati del referendum, soprattutto relativi all’affluenza (il sostegno degli elettori che si sono recati al seggio per il sì era molto prevedibile): 3.011.395 elettori Lombardi, il 38% (270.088 elettori di Monza e Brianza).

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