PD Monza e Brianza
ban alto futuro

aeb gelsia seregnoOra una nuova fase a tutela degli interessi dei cittadini. Apprendiamo da fonti di stampa la notizia delle dimissioni dei presidenti delle società del gruppo AEB, Alessandro Boneschi (AEB), Francesco Giordano (Gelsia) e Massimo Borgato (Gelsia Ambiente).

A tutela dell'interesse dei cittadini, risulta a questo punto necessario che si arrivi ad una nuova fase nella conduzione di società che svolgono servizi fondamentali per molti comuni di Monza e Brianza.

Per garantire un percorso trasparente e nel pieno rispetto della legalità, gli unici soggetti titolati sono i sindaci dei comuni soci che devono essere quindi chiamati a parteciparvi.

gelsia aeb 022018Chiediamo chiarezza e trasparenza. La notizia che i vertici delle società che fanno parte del gruppo GELSIA, controllato a maggioranza da AEB e quindi dal comune di Seregno (socio di maggioranza assoluta della holding), siano indagati per corruzione e turbativa d’asta è estremamente preoccupante. Si parla di società patrimonio dei cittadini della nostra Provincia, e di servizi relativi alla gestione di servizi pubblici sui quali non ci deve essere nessun sospetto.

2013 gen 22 Giornale di MonzaNonostante le rassicurazioni che sono state date in Consiglio Comunale dal Sindaco di Monza Dario Allevi riguardo la concessione della Sala Maddalena per la presentazione del libro “I grandi killer della Liberazione”, testo di chiaro stampo fascio-revisionista, dobbiamo con rammarico constatare che la presentazione avverrà comunque, in una sala del Binario 7.

bea cem 18122017Che non cancella la necessità di un gestore unico per il ciclo integrato dei rifiuti.
L’assemblea dei soci di Cem Ambiente svoltasi il 14 dicembre chiedeva ai soci di esprimersi sulla volontà di proseguire il percorso di studio propedeutico alle eventuale fusione con BEA S.p.A.

canali caratePer la dignità del lavoro e lo sviluppo del territorio. La notizia della chiusura dello stabilimento di Carate della Canali S.p.A e il conseguente licenziamento di 134 lavoratrici e lavoratori del nostro territorio ci ricorda in tutta la sua drammaticità il tema della dignità del lavoro e dello sviluppo del nostro territorio. 

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