PD Monza e Brianza

antimafia ndrangheta 092017A Seregno si apra finalmente una stagione di discontinuità. Le notizie arrivate questa mattina della maxioperazione dei Carabinieri di arresti nell'ambito di un'inchiesta su infiltrazioni della 'ndrangheta nel mondo dell'imprenditoria e della politica in Lombardia riguardano un territorio (la Brianza) contraddistinto da un'altissima percentuale di infiltrazione ‘ndranghetiste, e in particolare un comune (Seregno) che è già più volte salito agli onore delle cronache per storie di mafia. Colpiscono per la gravità, non stupiscono per la situazione, perché come nella campagna elettorale del 2015, così in questi anni di opposizione in Consiglio comunale la trasparenza e il contrasto alla mafia sono stati due fari guida della politica del Partito Democratico.

giravolte legaCambia idea tre volte in tre mesi sull’elezione del presidente. “Apprendiamo con sorpresa dell’ennesima giravolta leghista sull’elezione del Presidente della Provincia di Monza e Brianza” commenta Pietro Virtuani, capogruppo di Brianza Rete Comune (il gruppo in consiglio provinciale che unisce il Partito Democratico, le forze della sinistra e il mondo civico).

provincia MB 092017Il PD per un centrosinistra di governo vicino al territorio. La destra si è ancora una volta spaccata.
La politica intesa come servizio al territorio e a una comunità non è mai tempo perso, - come dichiara la Lega - noi siamo pronti a continuare a fare la nostra parte” ribadisce Pietro Virtuani, segretario del PD di Monza e Brianza.

“Le elezioni per il rinnovo del Presidente della Provincia sono uno snodo importante, per continuare la costruzione di una Provincia casa dei Comuni, e per questo vicina ai cittadini.

attacco fnQuesta mattina, fuori dalla nostra sede, ma non solo, fuori da molte sedi del PD brianzolo e lombardo, abbiamo trovato questo cartello.
Lo pubblichiamo per rivendicare la nostra azione politica a favore della diffusione di una cultura democratica del confronto e del rispetto, contro i ripetuti tentativi di intimidazione di forze politiche neo fasciste e antidemocratiche.

Chi tradisce il nostro paese sono le forze che pensano di oscurare la storia della resistenza e dell'antifascismo, sulle quali abbiamo costruito la nostra Repubblica.

Noi andiamo avanti, senza paura.

ci rifugiatiE tutelano soprattutto la sicurezza dei cittadini. Le dichiarazioni dell’On. Grimoldi (Lega Nord), in merito ai Sindaci del PD e al rilascio delle carte d’identità ai richiedenti asilo, denotano purtroppo una assoluta mancanza di conoscenza del tema.

Ecco cosa l’On. Grimoldi ignora (o finge di ignorare):
- i comuni - e di conseguenza i Sindaci - hanno l’obbligo di rilasciare la carta d’identità, non valida per l’espatrio, ai richiedenti asilo che risiedono sul territorio (la possibilità di rilascio del documento è previsto sin dal 2002 con l'entrata in vigore della legge 189 "Bossi/Fini" durante il secondo governo Berlusconi);

- la carta d’identità ha validità 10 anni, certo, ma questa segue il permesso di soggiorno quindi, se al richiedente asilo non viene riconosciuto lo status questo perde automaticamente la residenza e la carta d’identità non ha più valore; avviene per i richiedenti asilo come per gli altri cittadini stranieri presenti sul territorio italiano, non si tratta di una novità;

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