PD Monza e Brianza
banner tess alto
Pace in Ucraina

ballottaggi2018"Innanzitutto i complimenti a Mariarosa Redaelli che con Progetto Macherio Bareggia vince le elezioni comunali e prosegue verso altri 5 anni di buona amministrazione a Macherio.

2018 amministrativeDomenica si vota per le elezioni amministrative, che nella nostra Provincia significa Seregno, Brugherio, Carate, Seveso, Nova Milanese, Cogliate, Lazzate e Macherio.

Piersanti Mattarella 06062018Non un ‘congiunto’ qualsiasi. Piersanti era il fratello maggiore del Presidente della Repubblica. Ucciso dalla mafia nel 1980 mentre ricopriva l’incarico di Presidente della Regione Sicilia.

mattarella conte 01062018Dopo mesi di attesa, nasce oggi il governo più reazionario che il nostro paese ha conosciuto dal dopoguerra a oggi.
Compito del Partito Democratico
non sarà verificare se questi manterranno le loro promesse, ma lottare con tutti gli strumenti possibili perché queste non si realizzino: con gli strumenti di cui dispone l'opposizione in Parlamento, ma soprattutto con un intenso impegno all'interno della società per costruire un rinnovato consenso intorno alle nostre proposte, opposte a quelle di 5stelle e Lega.

Quirinale Presidenza Della RepubblicaVirtuani (Pd):  "È di una gravità inaudita l'iniziativa dei Sindaci di alcuni comuni della nostra Provincia (Albiate, Lazzate, Ceriano Laghetto, Biassono, Renate, Meda) di togliere la foto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dagli uffici comunali, come segno di protesta per la mancata nomina a Ministro dell'economia della figura indicata dal loro partito" dichiara Pietro Virtuani, Segretario del PD di Monza e Brianza "In queste ore molto difficili, nel quale assistiamo ad attacchi scomposti verso il Presidente della Repubblica, i Sindaci di ogni forza politica, proprio in virtù del mandato popolare e del loro ruolo all'interno delle proprie comunità, non dovrebbero permettersi di delegittimare le Istituzioni con azioni dal forte carattere simbolico.

appartenenzaLa settimana che si è appena conclusa ha visto da un lato l'incarico a formare un governo con 5Stelle e Lega, dall'altro la nostra Assemblea nazionale. Parto da questa ultima, per raccontare brevemente quella che oggettivamente non è stata una delle pagine migliori del nostro Partito. L'esito di quell'Assemblea non ha sciolto molte delle questioni che avevamo sul tavolo, ma alcuni punti fissi ce li ha dati: in questa fase viene confermata la reggenza del Partito a Maurizio Martina, già vicesegretario di Matteo Renzi, le cui dimissioni sono irrevocabili; andremo a congresso entro l'anno, e proveremo a costruire una nuova modalità per organizzare la nostra discussione e il nostro dibattito, senza ridurre tutto alla sfida tra leadership diverse come avviene nelle primarie. In questo tempo, lavoreremo sul territorio per rigenerare il Partito e organizzare l'opposizione al governo più reazionario che l'Italia repubblicana ha conosciuto, promuovendo la nascita di una alternativa ai populisti e alle destre.

Continuando a navigare, accetti l'uso dei cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione sul sito