PD Monza e Brianza

lissone sanita16122015smallMercoledì 16 dicembre 2015 ore 21,00 c/o Sala Polifunzionale Biblioteca Civica piazza IV Novembre 2 Lissone MB

La Sanità in Riforma. Quali cambiamenti e quale futuro? sulla Riforma Sanitaria Regionale.

Ospiti della serata saranno due componenti della Commissione Sanità in Regione Lombardia: Carlo Borghetti del Partito Democratico, che è anche relatore e primo firmatario della legge regionale di riordino 15/2015 sulle badanti, e il consigliere Fabio Fanetti della lista Maroni-Presidente.

I lavori saranno introdotti da Fulvio Mussi segretario del circolo e da Roberto Dominici coordinatore gruppo sanità del PD di Lissone.

La sostenibilità del nostro sistema sanitario, equo, solidale ed universalistico è un grande patrimonio ed una grande sfida per tutti noi.

Nel nostro paese l'offerta sanitaria è ancora oggi frammentata e disuguale; i problemi da risolvere sono molti: gli ospedali pubblici in sofferenza per risorse carenti a fronte di una domanda crescente di assistenza adeguata, cittadini che stanno rinunciando alle cure, le liste di attesa che preoccupano, i livelli essenziali di assistenza (Lea) sono datati, la compartecipazione alla spesa sanitaria che non potrà che aumentare.

Politiche di razionalizzazione e di razionamento riducono e cambiano gli assetti degli ospedali spesso costringendo i pazienti a lunghi percorsi.

Mancano criteri di uniformità nella riorganizzazione della rete ospedaliera pubblica accreditata e privata e manca la sincronizzazione con lo sviluppo di modelli consolidati di cure primarie.

La popolazione invecchia ed aumentano le malattie cronico-degenerative, con le famiglie che faticano a farsi carico di problemi sociosanitari sempre più complessi.

I medici sono e rimangono sempre dalla parte della tutela della salute dei cittadini all'insegna della giustizia, della beneficialità, dell'autodeterminazione del paziente, esercitando sempre il proprio lavoro con autonomia e responsabilità.

Solo se i medici verranno riconosciuti come vera risorsa civile, sociale ed economica del paese, potremo ancora mantenere un sistema di salute solidale, equo e universalistico.

Roberto Dominici

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