PD Monza e Brianza

appartenenzaLa settimana che si è appena conclusa ha visto da un lato l'incarico a formare un governo con 5Stelle e Lega, dall'altro la nostra Assemblea nazionale. Parto da questa ultima, per raccontare brevemente quella che oggettivamente non è stata una delle pagine migliori del nostro Partito. L'esito di quell'Assemblea non ha sciolto molte delle questioni che avevamo sul tavolo, ma alcuni punti fissi ce li ha dati: in questa fase viene confermata la reggenza del Partito a Maurizio Martina, già vicesegretario di Matteo Renzi, le cui dimissioni sono irrevocabili; andremo a congresso entro l'anno, e proveremo a costruire una nuova modalità per organizzare la nostra discussione e il nostro dibattito, senza ridurre tutto alla sfida tra leadership diverse come avviene nelle primarie. In questo tempo, lavoreremo sul territorio per rigenerare il Partito e organizzare l'opposizione al governo più reazionario che l'Italia repubblicana ha conosciuto, promuovendo la nascita di una alternativa ai populisti e alle destre.

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ricetta sanitariaPonti (Pd): giusto ridurlo, ma resta iniquo. I consiglieri del Partito Democratico hanno dato parere favorevole, questa mattina in commissione sanità del Consiglio regionale, al taglio del superticket sanitario su visite ed esami. Il parere alla delibera di giunta è quindi passato all'unanimità, compresa la raccomandazione, voluta dal PD, che chiede che con atti successivi si dia seguito al dettato della legge regionale 23 del 2015, la riforma della sanità, ovvero che si prevedano interventi a favore delle fasce deboli e si proceda a modulazioni per reddito. Questa dicitura era entrata nella legge proprio su proposta del Pd, dopo una dura battaglia d'Aula, durante la discussione in Consiglio nell'Agosto del 2015.

afolPonti (Pd): Presto una nostra proposta. Cosa intende fare Regione Lombardia per garantire il regolare funzionamento e l’erogazione dei servizi da parte dei Centri per l’impiego e delle due Afol (Agenzia per la formazione, l'orientamento e il lavoro) di Monza e Brianza e di Città metropolitana all’indomani della scadenza del 30 giugno 2018? Questa è, infatti, la data in cui scadrà la convenzione tra Regione, Province e Afol per la gestione dei servizi per l’impiego e le politiche attive del lavoro.
Lo ha chiesto con un’interrogazione a risposta immediata il Gruppo regionale del Pd, primo firmatario il consigliere Gigi Ponti, trattata stamattina durante la seduta d’Aula.

bugiaLe responsabilità sono di chi non ha evitato lo sfratto. Innanzitutto un riepilogo dei fatti: L’imprenditore Sergio Bramini è in questa situazione perché dei clienti per i quali aveva lavorato non l’hanno pagato. Questi clienti non si chiamano genericamente “Stato”, come più volte Di Maio e Salvini hanno dichiarato, ma sono realtà ben precise: società di proprietà di enti locali, in particolare siciliane.

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