PD Monza e Brianza
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referendum lombardia 072017All’assemblea regionale di sabato 14 luglio è stato presentato all'un documento -in allegato- che riassume la posizione tenuta in questi anni rispetto al tema; il PD non può sostenere un referendum che ha un evidente carattere strumentale e portato avanti con proposte stravaganti e demagogiche e inattuabili (si parla di portare in Lombardia 54 miliardi di euro, più di quanto costa la sanità in tutte le regioni del sud).
Ma possiamo proseguire il nostro impegno per una vera autonomia differenziata, su alcuni temi specifici, con proposte sensate e realizzabili.

1) PERCORSO VERSO LE REGIONALI

E' stato votato un ordine del giorno che dà mandato al segretario regionale di lavorare per la costruzione di una ampia coalizione di centrosinistra e verificare le condizioni per una candidatura unitaria. Questo percorso passa attraverso la costruzione di una carta dei valori della coalizione e verrà presentato alla Direzione regionale del Partito Democratico. Qui trovate il testo dell'Odg.

2) REFERENDUM SULL'AUTONOMIA

Non nascondiamoci, il tema è complicato, come è emerso anche nella nostra assemblea provinciale di qualche settimana fa. 

E' stato presentato all'assemblea un documento (che trovate in allegato) che riassume la posizione tenuta in questi anni rispetto al tema; il PD non può sostenere un referendum che ha un evidente carattere strumentale e portato avanti con proposte stravaganti e demagogiche e inattuabili (si parla di portare in Lombardia 54 miliardi di euro, più di quanto costa la sanità in tutte le regioni del sud). Ma possiamo proseguire il nostro impegno per una vera autonomia differenziata, su alcuni temi specifici, con proposte sensate e realizzabili. 

3) COSA FACCIAMO QUI IN BRIANZA

In accordo con quanto anticipato nella nostra assemblea provinciale, ci muoviamo nel solco del Partito Democratico. Per cui, per quanto concerne il punto 1, prosegue il nostro lavoro di elaborazione tematica; in questa e nella prossima settimana si svolgono le riunioni di zona con i coordinatori del percorso (Michelangelo Stucchi per l'est, Andrea Leone per il nord, Vincenzo di Paolo per l'ovest, Matteo Raimondi e Stefano Bellumore per Monza) di costruzione del programma verso le regionali. 

Per il secondo punto, vista la difficoltà del tema e la delicatezza della fase politica (andiamo verso le regionali e dobbiamo presentarci con una proposta convincente e credibile; è chiaro che i due temi si intersecano in questa fase politica), invito tutti a fare proprio il documento del PD della Lombardia e ad abbassare i toni del dibattito, almeno in questa fase. A settembre, quando le cose saranno meglio definite, avremo modo di fare la nostra parte.

Petro Virtuani, Segretario provinciale del Partito Democratico di Monza e Brianza

Il documento del PD lombardo pdf

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