PD Monza e Brianza
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assalto campidoglio usaVirtuani e Di Paolo (PD): Mentre tutto il mondo si indigna e guarda con preoccupazione a quanto successo ieri a Washington, con l'assalto da parte dei sostenitori di Trump al Campidoglio e le tragiche conseguenze di questa azione, nella nostra Provincia c'è qualcuno che continua a inneggiare a Donald Trump e, in qualche modo, a sostenerne la posizione.

Il Consigliere Provinciale Fabio Meroni, da giorni, sui social network si lascia andare a commenti entusiasti nei confronti del presidente americano uscente: "quando un popolo si desta, Dio si mette alla sua testa"; "Trump i nostri giorni migliori sono davanti a noi"; "comincia la marcia.."; "Prima contestazione... La costituzione è inviolabile... #godonaldtrumpgo"; "migliaia di patrioti fuori dalle istituzioni"; "democratici pentitevi".
Questi alcuni degli ultimi commenti di Meroni. Alcuni giorni fa, un'invettiva contro un giornalista italiano:
"Quando bidet sarà arrestato per frode elettorale sarò all'aeroporto ad aspettare che scenda in manette il famoso giornalista RAI per essere messo in galera in Italia per essere stato al soldo dei democratici USA".

"Affermazioni sconvenienti e molto gravi, pronunciate da un esponente politico con ruoli rilevanti all'interno della nostra Provincia di Monza e Brianza" dichiara Vincenzo Di Paolo, capogruppo di Brianza Rete Comune "Anziché condannare l'atteggiamento di Trump e dei suoi sostenitori, arrivati ad assaltare la sede delle istituzioni democratiche, cercando di sovvertire l'esito elettorale, offrendo al mondo uno spettacolo indegno e allarmante, l'esponente della Lega che siede sui banchi del Consiglio Provinciale esalta l'attacco alle Istituzioni della democrazia americana.
L'aspetto stupefacente è la leggerezza con cui esprime questi giudizi sui social network.
Da un rappresentante politico ci si aspetterebbe un comportamento diverso. Meroni dovrebbe usare più attenzione e prudenza. Ci aspettiamo da parte sua una 'marcia indietro' rispetto a quanto dichiarato e da parte del suo partito, la Lega, una presa di posizione di condanna"

"Molto grave che un esponente politico di lungo corso come Fabio Meroni, che è stato Sindaco e oggi è Consigliere provinciale, invece che condannare le violenze e la mancanza di rispetto per la Democrazia messa in atto dai seguaci di Donald Trump, esalti comportamenti quali quelli che hanno indignato tutto il mondo" dichiara Pietro Virtuani, segretario PD Monza e Brianza "chiediamo al Consigliere Meroni se la Democrazia che ha in mente preveda insurrezioni violente per contestare gli esiti di un voto che è stato certificato e riconosciuto come valido da tutti, fuorché dal Presidente sconfitto e dai suoi sostenitori.
La questione è molto seria, perché veicolare questo tipo di messaggio indebolisce le Istituzioni e sparge veleno all'interno delle nostre società". conclude Virtuani

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