fake trenoQuanto successo dimostra la necessità di intervenire per regolamentare questo far west, anche a livello interno. Il post è datato 29 novembre, di prima mattina. Compare su una pagina che si chiama “Per Matteo Renzi Insieme” e ritrae una foto di Beppe Grillo in bianco e nero, accompagnata dal seguente testo: “Il treno di Renzi non ha ucciso nessuno perché Renzi non ha un treno. La macchina di Grillo invece una famiglia l’ha sterminata veramente”. Parole indegne che si commentano da sole.

La reazione della rete è furente e in molti puntano il dito contro la comunicazione del Partito Democratico. Tanto che poche ore dopo, sulla pagina Facebook del Pd viene pubblicata una netta presa di distanza.

“Questo post è una ulteriore occasione per fare chiarezza e dimostrare cosa intendiamo quando proponiamo un patto contro le fake news a tutte le forze politiche. In questi giorni, di fronte a nostre segnalazioni di post falsi e offensivi i nostri avversari hanno tergiversato e affermato il principio che ognuno è libero di dire quello che pensa. Noi invece vorremmo intraprendere una strada più esigente con noi stessi. Non possiamo controllare le azioni di ogni singolo o gruppo di persone, ma vogliamo spiegare bene che questo post, questa pagina, questa presenza sulla Rete non ci appartiene, non ha nulla a che vedere con Matteo Renzi, con il PD e con i suoi militanti. Crediamo che Facebook debba fare verifiche e prendere decisioni appropriate su ciò che sta sulla sua piattaforma utilizzando un nome di persona senza autorizzazione, e ledendone l’immagine”.

Chi ha pensato che producendo questa immagine e postandola su Facebook avrebbe fatto un favore alla causa di Renzi e del Pd ha sbagliato di grosso. La logica degli ultras, in politica, è da rifiutare con fermezza, specie dal Partito Democratico che si propone come forza di governo responsabile, in un contesto dominato dal fanatismo. Usare il nome di Renzi per veicolare questo tipo di contenuti è sbagliato e controproducente, un motivo in più per intraprendere la strada della regolamentazione di questo far west, anche a livello interno al Pd.

Da Democratica - 29 novembre 2017

Continuando a navigare, accetti l'uso dei cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione sul sito