PD Monza e Brianza
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congressoPD2017Inizia il congresso e credo sia fondamentale richiamarci al senso di quello che stiamo per fare.
Un congresso ha senso se non diventa un momento in cui ci chiudiamo in noi stessi, ma siamo capaci attraverso la nostra discussione di parlare e coinvolgere una larga parte della società italiana.

Non si tratta solo di scegliere un leader, ma di provare a radicare in noi stessi e nella società alcuni valori, alcuni progetti, una prospettiva comune. Ed è ancora più importante farlo oggi, nel momento in cui le competizioni anche interne sembrano sempre più appiattite solo ed esclusivamente sul tema della figura del leader e del racconto (spesso giornalistico) dello stesso.

Per questo occorre provare a rilanciare il momento delle Convenzioni, che avranno formalmente il compito di "scremare" le candidature, ma che in realtà erano state istituite per qualcos'altro: per consentire agli iscritti al Partito di avere un momento di discussione vero. Se tutto è appiattito rispetto alla figura del leader, le convenzioni rischiano di diventare solo una copia sbiadita e senza molto senso delle primarie.

Se proviamo come partito a fare un lavoro diverso, allora forse il congresso può avere un senso in più e anche non apparire all'esterno come un processo di selezione della classe dirigente che riguarda solo chi guarda al PD, ma può avere un senso per tutta la società italiana e consegnarci chiunque vinca un PD più forte, più unito e in grado di fare una battaglia culturale vera dentro la società.
Come Partito Democratico di Monza e Brianza siamo pronti a fare la nostra parte.

Petro Virtuani, Segretario provinciale del Partito Democratico di Monza e Brianza

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