PD Monza e Brianza
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pd locale nazionaleDomani a Besana Brianza ospitiamo un importante incontro con il Ministro dell'istruzione Valeria Fedeli. Oltre a ringraziare i Circoli dell'alta Brianza per la disponibilità a organizzare l'incontro, ci tengo a ribadire quanto sia importante per il Partito Democratico il tema della scuola. Riteniamo da sempre la scuola e l'istruzione un tema cruciale, per lo sviluppo della nostra comunità, per la formazione di una coscienza critica della persona, per il rapporto che una scuola di qualità può stabilire tra il cittadino e lo Stato.

E non ci sfugge che la nostra azione di governo abbia aperto un dibattito molto forte con quel mondo. La nostra azione di governo ha registrato apprezzamenti ma anche forti critiche; per questo, un Partito che ha in mente di ascoltare e di costruire relazioni deve essere pronto a costruire momenti di confronto, esporre le proprie ragioni ma ascoltare anche le critiche degli altri, con orgoglio e umiltà. 
Per questo, vi invito tutti a Besana domani alle 17.30.

Mercoledì si è svolta la nostra assemblea provinciale sui risultati delle amministrative. Tre ore di un buon dibattito, che ci ha permesso di discutere di alcune cose; il messaggio più forte che è emerso, la chiave su cui continuare a costruire, è quello di un Partito accogliente, che sa ospitare il pluralismo perché dispone di una cultura comune nella quale comunque ritrovarsi, che sa reinventare i luoghi di discussione e riconosce i momenti di decisione come frutto di un percorso collettivo. Ma il punto è che la nostra discussione non può limitarsi a noi, deve coinvolgere quella parte di società italiana che vogliamo rappresentare e deve essere figlia di un vero dialogo con quelle persone, che oggi facciamo sempre più fatica a rappresentare. Non si tratta solo di misure concrete (che pure nella nostra azione di governo abbiamo fatto, dagli incentivi per il lavoro stabile alle misure di contrasto alla povertà) che le nostre giunte hanno fatto, e lo abbiamo rivendicato con orgoglio: "i sindaci hanno fatto il massimo per non rompere la coesione sociale in questi anni di crisi"), o di farle ancora meglio; ma si tratta di portare avanti politiche che siano sentite come proprie da molti, che siano il frutto di un ragionamento comune, dentro il quale il Partito democratico diventa uno strumento a disposizione di molti per discutere, ascoltare e agire. E da questo punto di vista, occorre reinventarsi la forma del Partito, che è oggi inadatta per mettere in campo un programma di medio/lungo termine che ci consenta un lavoro vero di ricongiunzione verso i tanti segmenti della società che guardano/potrebbero guardare/vorremmo che guardassero a noi.

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Infine, ieri si è svolta la Direzione nazionale del Partito Democratico. Insieme ad altri segretari provinciali, abbiamo presentato un ordine del giorno che è stato acquisito dalla Segreteria per chiedere al governo di impegnarsi a trovare le risorse per quei compiti in capo alle province (l'edilizia scolastica, la manutenzione delle strade...) che purtroppo abbiamo trascurato in questi anni. Spero che questo contribuisca ad aprire una riflessione sul rapporto che c'è stato in questi anni tra Stato centrale e autonomie locali, tema dentro il quale c'è davvero moltissimo da fare e cambiare. Trovate nei link qui sotto il comunicato stampa; personalmente credo che, sebbene queste prime risorse siano sicuramente utili e preziose, non siano sufficienti per rimettere in una condizione di normalità quei servizi, e più in generale che il rapporto che c'è tra governo e autonomie debba basarsi sempre più su una interlocuzione e ascolto strutturale e non episodico.

Petro Virtuani, Segretario provinciale del Partito Democratico di Monza e Brianza

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