PD Monza e Brianza

gori in brianzaSettimana prossima Giorgio Gori passerà una giornata - mercoledì 17 - nella nostra Provincia, a conoscere eccellenze e criticità; Giorgio è già stato molte volte negli scorsi mesi qui da noi, durante le ultime campagne elettorali, durante le feste, durante i primi incontri che si sono svolti per cominciare questa impegnativa campagna elettorale.

È tempo di continuare questo lavoro di ascolto, confronto e proposta che dia voce a quella parte di Lombardia che vuole cambiare, innovare, correre.

Il giro comincia ad Arcore, presso la Villa Borromeo, recentemente recuperata da un bel progetto messo in campo dalla nostra amministrazione; procede ad Agrate, dove si visita il Polo Socio-sanitario, esempio di un modello di sanità territoriale vicina ai cittadini, e la ST Microelectronics, multinazionale dell'high-tech all'avanguardia della tecnologia. Da lì ci si sposta a Brugherio, dove si incontrano le associazioni del volontariato e del terzo settore, e quindi a Monza, alla stazione, dove si incontrano gli studenti delle scuole superiori. In viaggio su uno dei treni insieme ai giornalisti, per arrivare a Ceriano Laghetto e a Limbiate, dove si visita il nuovo polo produttivo degli artigiani; si prosegue a Varedo, per porre l'attenzione all'area SNIA, a Desio per l'ospedale e gli operatori della sanità, a Cesano Maderno e infine a Seregno per l'incontro pubblico conclusivo.

È un giro intenso, solo uno dei possibili, e non chiaramente l'unico passaggio del nostro candidato nella nostra Provincia.
Abbiamo però l'ambizione di costruire un racconto di che cosa sia e di cosa abbia bisogno la Brianza: una terra operosa, in cui lavoro, volontariato, sociale, cultura, hanno modelli ed eccellenze; un territorio che ha bisogno di una Regione attiva e ambiziosa, per sfruttare appieno le potenzialità che potremmo avere; una Provincia che ha alcuni nodi irrisolti, dalle aree dismesse a una riforma sanitaria lontana da quell'idea di unire sanità e sociale, medicina di territorio e iperspecializzazioni; da una valorizzazione dell'ambiente che non viva di emergenza in emergenza al grande tema della mobilità e dei trasporti.

E abbiamo l'ambizione di raccontare una Lombardia che è quella di cui molte volte abbiamo parlato e che ci serve avere presente se vogliamo conquistarci il consenso necessario per cambiare: e quindi una terra fatta di grandi, medi e piccoli centri, ognuno con la sua storia, le sue specificità e i suoi problemi. Chi vuole provare a vincere e cambiare la nostra Regione non solo deve conoscere, ma deve riuscire a rappresentare tutto questo, andando oltre i luoghi più tradizionali dove si trova il nostro consenso.

E su questo, continuerà il nostro impegno.

Pietro Virtuani, Segretario provinciale del Partito Democratico di Monza e Brianza

Leggi la newsletter completa

Continuando a navigare, accetti l'uso dei cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza di navigazione sul sito