PD Monza e Brianza
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acque lombardia2015Barzaghi (PD): “La politica abbia più coraggio. Ecco cosa accade in Brianza”. È iniziata oggi, giovedì 1 ottobre 2015, in VI Commissione Ambiente del Consiglio regionale, la trattazione della proposta di atto di indirizzi del Piano di tutela delle acque in materia di pianificazione delle risorse idriche. “Finalmente viene avanti un provvedimento che attendevamo da tempo e che metterà le basi per iniziare seri interventi per migliorare la qualità delle acque lombarde, la cui situazione allo stato di fatto è davvero drammatica”, commenta Laura Barzaghi, consigliera regionale del Pd.

Dai dati emersi dall’incontro con la Direzione generale dell’ambiente che in Commissione ha presentato il quadro della situazione lombarda, l’obiettivo è il raggiungimento dello stato ‘buono’ delle acque superficiali, ovvero i 657 corsi e i 57 laghi, e sotterranee, praticamente quelle che beviamo. “In realtà, dovevamo già esserci arrivati entro il 2015, ma attualmente solo il 28% ha centrato l’obiettivo, a fronte di un’ipotesi del 75%”, fa sapere la consigliera Pd.

“Ma perché questo piano possa avere degli effetti concreti, la politica deve prendersi la responsabilità di decidere – continua Barzaghi –. Intanto, non è possibile che in Regione la partita dell’acqua sia in capo a diversi assessorati: Ambiente, Pianificazione territoriale, Agricoltura, Infrastrutture e trasporti, oltre agli aspetti sanitari, per la tutela della salute dei cittadini, di cui si occupa l’assessorato alla Sanità, appunto. Sono troppi e vanificano il lavoro. L’acqua va riconsiderata nella sua unicità, non ‘spacchettata’ a seconda degli usi che se ne fanno. Ecco perché dico che ci vuole coraggio nelle scelte politiche, altrimenti non si arriverà mai a risolvere la situazione”.

La Direzione generale dell’ambiente ha presentato anche il quadro della situazione lombarda e, in proposito, Barzaghi sottolinea che in Brianza i numeri dicono che tutti i fiumi e i torrenti sono gravemente inquinati, quindi il Seveso e il Lambro, ma anche il Garbogera, la Guisa e il Molgora. “Speriamo che il piano porti misure e risorse per risolvere questo stato di forte degrado”, conclude la consigliera Pd.

Milano, 1 ottobre 2015 - Comunicato stampa

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