PD Monza e Brianza
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pedemontana lentateBrambilla e Barzaghi(PD): “La Lega è passata dalla propaganda da 'pedaggio zero' a 'pedaggio caro' e ad avallare, di fatto, con la sua maggioranza in Regione, i pedaggi più alti d’Italia sulle tangenziali di Como e Varese e sul tratto autostradale Cassano Magnago - Lomazzo.

Questi rincari disincentiveranno l’utilizzo dell’opera di cui, peraltro, non si sa ancora se verrà terminata”. Lo dichiarano i consiglieri regionali del Pd Enrico Brambilla e Laura Barzaghi alla luce degli aumenti del pedaggio di Pedemontana, in vigore dal primo novembre, ufficializzati ieri dalla società. “Si tratta di pedaggi folli – spiegano i due esponenti del Pd – si pensi solo che la cifra di 4,72 euro, prevista per la tratta da Cassano Magnago a Lentate sul Seveso è quasi tre volte più alta rispetto a quella in vigore sulle altre autostrade di pari lunghezza.

E’ una doppia beffa per i lombardi non solo per il costo esorbitante del pedaggio ma anche perché si pagherà per immettersi lungo la Milano – Meda, la strada più trafficata d’Europa, per poi trovarsi lungo strade comunali visto che il tratto non riesce ad assorbire il traffico. Per di più ad oggi non ci sono certezze sul finanziamenti per completare l’opera”.

“Ad oggi sono stati utilizzati soldi pubblici per il finanziamento dell’opera mentre i rincari di novembre, in compenso, finiranno nelle casse dei privati – precisano -. Abbiamo chiesto l’audizione, che si terrà il prossimo 15 ottobre, con Pedemontana, Cal e l’ assessore regionale Sorte. Se non ci saranno risposte esaurienti daremo vita a forme di mobilitazione sul territorio nei confronti di un balzello senza precedenti”.

Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia
Comunicato stampa - Milano, 7 ottobre 2015  

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