PD Monza e Brianza
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legge stabilita 2016Nelle ultime ore in Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati sono stati approvati alcuni emendamenti cui avevo lavorato insieme ad altri colleghi per garantire i sevizi ai cittadini.

Si tratta di una riduzione dei tagli previsti per le provincie che si aggira sui 600 milioni di euro, di cui in particolare circa 95 milioni per assicurare le funzioni essenziali dei nuovi enti, a cui si aggiungono 70 milioni annui specificamente destinati al sostegno dei ragazzi disabili nelle scuole.

A queste risorse si aggiungono, infine, quelle di un fondo di ristoro per gli enti maggiormente in difficoltà per i tagli triennali in corso.

Viene, inoltre, prorogata la moratoria dei mutui e la possibilità di applicare ai bilanci preventivi gli avanzi liberi e destinati e, previa intesa in Conferenza Stato-Regioni, anche gli avanzi vincolati.

Le giuste preoccupazioni sollevate a più riprese dal Presidente Ponti che sta svolgendo con gli altri Sindaci un lavoro importantissimo nella logica di un ente nuovo, vicino ai comuni e ai cittadini, trovano in questi passaggi una prima risposta.

La nostra preoccupazione è sempre stata solo quella di garantire i servizi ai cittadini, ai ragazzi e alle ragazze delle scuole, a chi ha più difficoltà, garantire la manutenzione delle strade e gli interventi di edilizia scolastica, e le nuove norme vanno in questa direzione.

Adesso vorrei sapere se chi, dalla Lega Nord, al Movimento Cinquestelle a Forza Italia, aveva annunciato un voto contrario alla legge di Stabilità perché penalizzava la Brianza ora avrà il coraggio di annunciare un voto favorevole o semplicemente ammetterà che la loro è una contrarietà a priori.

Valuteremo il testo definitivo in settimana ma quello che è certo è che se già in partenza riduceva i tagli previsti e conteneva numerosi altri vantaggi per il territorio (dalla riduzione delle tasse, agli interventi a sostegno di chi è in condizione di povertà assoluta, agli incentivi per chi assume, solo per citarne alcuni) con il lavoro di questa settimana e di questo fine settimana (altri che le vacanze di cui ho letto da qualche parte) ne esce un testo molto più forte per il nostro territorio.

Gli emendamenti alla Stabilità più rilevanti rispetto agli Enti Locali riguardano il finanziamento dei servizi gestiti dalle Province e dalle Città Metropolitane.

  1. ha introdotto per il 2016 la possibilità per Province e Città Metropolitane di redigere il bilancio di previsione per la sola annualità 2016. Viene inoltre prorogata la moratoria dei mutui e la possibilità di applicare ai bilanci preventivi gli avanzi liberi e destinati. Viene infine prevista la possibilità, previa intesa in Conferenza Stato-Regioni, di applicare ai bilanci preventivi anche gli avanzi vincolati. Questo pacchetto di misure vale almeno 250 milioni di euro.
  2. È stato incrementato lo stanziamento aggiuntivo per le province di 95 milioni di euro per il 2016 e di 70 milioni annui per il periodo 2017-2020.
  3. 70 milioni in più alle Regioni per l’assistenza degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali per l’anno 2016.
  4. Autorizzazione ad ANAS a stipulare accordi fino a 100 milioni di euro per la manutenzione delle strade trasferite alle province e alle città metropolitane.
  5. Destinato una parte (30 milioni) del fondo per i dipendenti cd. “soprannumerari” alle Province che non riescono a garantire il mantenimento della situazione finanziaria corrente per l’anno 2016, destinando alle province gli eventuali residui della parte rimanente del fondo soprannumerari.

Si stima che gli interventi riguardanti province e città metropolitane nell’insieme migliorino la condizione finanziaria di questi Enti per 500/600 milioni di euro.

Roberto Rampi

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