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carate pdl intolleranteIl Pdl vorrebbe mettere all'indice alcuni titoli che parlano di omosessualità. La Senatrice Ricchiuti: "Campioni di oscurantismo e intolleranza". Un'interrogazione comunale finisce sui banchi del Senato.

Stiamo parlando dell'interrogazione presentata alla giunta di Carate Brianza da tre consiglieri del Pdl. I consiglieri della minoranza, infatti, si sono scagliati contro alcuni titoli della biblioteca civica perché dedicati al tema dell'omosessualità.

Ad intervenire da Roma è la senatrice del Partito democratico Lucrezia Ricchiuti. La parlamentare brianzola, tramite la propria pagina di Facebook, scrive un post al vetriolo dedicato ai tre consiglieri di destra "che invece di preoccuparsi della città, danno la caccia alle streghe ostentando la propria intolleranza".

I volumi che i consiglieri vorrebbero mettere al bando sono "Qual è il segreto di papà"‚ e ‚ "Perché hai due mamme?", volumi che trattano il tema della famiglia dal punto di vista degli omosessuali.

Della vicenda se ne occuperà il consiglio comunale giovedì sera, intanto la senatrice brianzola ha preso in mano la vicenda e si è espressa così:

"A Carate Brianza - con la nostra solita destra lombarda - la realtà supera sempre la fantasia.
Tre consiglieri comunali del PdL hanno presentato un'interrogazione. Per una migliore gestione di servizi? No. Per un governo del territorio più rispettoso dell'ambiente? No. Per sollecitare gemellaggi con paesi esteri che possano arricchire le relazioni dei cittadini? No.
L'interrogazione è volta a far togliere dalla biblioteca comunale alcuni libri. La mia battaglia di Adolf Hitl
er? No. Il manuale del perfetto assassino? No. Il libretto d'istruzioni dei vecchi computer dismessi? No.
I nostri eroi della censura ce l'hanno con due libri che parlano di omosessualità.
Insomma, secondo questi campioni dell'oscurantismo e dell'intolleranza anche solo leggere della realtà è pericoloso".

"Meglio fare un convegno e invitare un prete pedofilo", ha concluso Ricchiuti riferendosi al recente convegno sulla famiglia organizzato in Regione Lombardia.

Monza, 24.02.2015

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