lavoroQuesta settimana sono partiti i nostri tre gruppi di lavoro sul programma per le regionali: lavoro e sviluppo economico, ambiente territorio e trasporti, sanità e sociale.
Il lavoro da fare è tanto, ma credo che questi incontri ci confermano la grande ricchezza umana del nostro partito, nonché le grandi potenzialità che la nostra Regione potrebbe liberare con un governo a guida PD.

Puntare sullo sviluppo sostenibile e l'innovazione, lavorare insieme agli Enti locali prendendosi tutti le proprie responsabilità e non scaricandole addosso ai Comuni, affrontare alcuni nodi irrisolti che si trascinano da tanto tempo (a cominciare dal tema dell'aria, che sentiamo così forte in questi giorni), costruire un sistema integrato di sociale e sanitario che abbia al centro la persona e non i calcoli ragionieristici e le strutture, sono alcune delle cose che dobbiamo raccontare per rompere questa bolla di eccellenze declamate e conservatorismo in cui i lunghi anni del governo della destra ci hanno messo.

Per il nostro territorio, la notizia della settimana è l'annuncio del licenziamento di 134 persone dalla Canali di Carate.
Non sono le polemiche strumentali sul referendum (lo sappiamo: critichiamo lo strumento referendario, vogliamo ragionare seriamente di autonomia; alcuni di noi andranno comunque a votare sì e lo hanno detto, senza particolare enfasi, molti non andranno, tra cui il sottoscritto), ma l'annuncio che una importante realtà produttiva vuole lasciare la Brianza.
Questo ci ricorda quanto nonostante i dati positivi su export, produzione industriale, aumento dell'occupazione, i temi della dignità del lavoro e del modello di sviluppo richiamino al massimo la nostra attenzione.

Noi faremo la nostra parte, sulla questione specifica: insieme ai Sindaci, ai sindacati, agli eletti nelle Istituzioni -Roberto Rampi ha già presentato una interrogazione al Ministero dello Sviluppo Economico- lavoreremo per tutelare la dignità del lavoro e la stabilità dei percorsi di vita di quelle persone, ma anche per capire cosa può fare la politica per il futuro dello sviluppo economico del nostro territorio.

Petro Virtuani, Segretario provinciale del Partito Democratico di Monza e Brianza

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