"Berlusconi non si smentisce mai. Appena può usa le istituzioni per i suoi interessi personali e si appropria di meriti non suoi". Commenta così Matteo Mauri, responsabile nazionale Pd Infrastrutture e trasporti e capogruppo Pd in Consiglio provinciale milanese, le dichiarazioni rilasciate oggi dal presidente Berlusconi.
La crisi della Brianza arriva in Consiglio provinciale. È stata infatti convocata per giovedì prossimo una seduta aperta dedicata alla crisi occupazionale in Brianza. Soddisfazione del PD che aveva chiesto, a più riprese, una seduta nei giorni della protesta degli operai Yamaha sul tetto della fabbrica di Lesmo.
Comunicato Stampa "Siamo contenti per i lavoratori e aiuteremo a vigilare in Parlamento e sul territorio per il rispetto dell'accordo. Gli operai della Yamaha di Lesmo sono un simbolo dell'operosità e del pragmatismo della Brianza,
Da sette mesi trenta operai, di cui due disabili, sono senza stipendio. La Fiom Cgil di Monza e Brianza ha scritto una lettera aperta a istituzioni e cittadini per denunciare la grave situazione dei lavoratori della Universalfor di Concorezzo.
Fantasia Finanziaria. Arriva la Finanziaria alla Camera ma dopo tutte le dichiarazioni di facciata ci si accorge che non c'è più traccia del testo che è stato licenziato dal Senato e che, dopo due mesi di iter parlamentare, il governo ora vuole ignorare ogni forma di concertazione con le forze dell'opposizione. Una presa in giro che non potrà essere liquidata in 48 ore.
"Un brutto e grave episodio contro chi ha lottato per giorni per chiedere quanto dovuto, cioè la cassa integrazione, già pagata dai dipendenti in busta paga. Siamo solidali con i lavoratori e confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine affinché vengano individuati al più presto gli autori di questo odioso atto di intimidazione".
Neve e freddo insopportabili per lavoratori sul tetto. La Provincia di Monza faccia comunque la sua parte: subito un fondo da 2 milioni per chi perde il posto. Yamaha pensi anche a tutelare la propria immagine cambiando strategia e andando finalmente e rapidamente incontro alle richieste legittime dei lavoratori,
Il governo blinda la finanziaria ponendo la fiducia anche nel voto delle Commissioni. Per Bersani "siamo davanti ad un mini assalto alla diligenza, fatto di misure totalmente irrilevanti per la situazione che abbiamo davanti". Un atto di arroganza di una maggioranza incapace di discutere nemmeno in minima misura
Bersani: "Soffrono lavoratori e imprese. Meno tasse ai redditi medio-bassi, aiuti alle imprese e deroga al patto di stabilità per i comuni che investono". E attacca Tremonti: "Avete smontato i controlli anti-evasione"